Appartenente alla famiglia delleRosacee, la rosaBanksiaeè conosciuta per i suoi colori e la sua maestosità. LeBanksiaesono piante adatte agli ambienti esterni, per questo motivo sonospesso utilizzate per ricoprire pergolati o muri di cinta. Sono autoportanti, ovveronecessitano di un sostegno solo durante i primi anni dopo l’impianto, finché non si forma un tronco in grado di sostenere il peso della pianta. Preferiscono spazi riparati e non la luce diretta, hanno lunghi rami sottili e senza spine, con fiori che possono essere doppi, bianchi o gialli.
Se stai decidendo di collocare questo tipo di rosa nel tuo giardino tieni presente le dimensioni: leBanksiaepossono raggiungere i 15 m di altezza senza problemi – non sono propriamente adatte ad uno spazio ridotto. Di seguito alcune nostre realizzazioni in cui la rosa Banksiae è la principale protagonista.
Attualmente sembra che esistano circa20000 varietà di rose. Spesso vengono scelte per la lorofioritura spettacolare e profumata,e proprio in occasione della fioritura dei roseti nella nostra sede di Scorzè, vogliamo darvi qualche consiglio e suggerimento su come prendersi cura di questa meraviglia della natura.
Il periodo migliore per piantare le rose èda novembre fino ad aprile, ma il loro mese caratteristico è proprio quello attuale: maggio. Sono semplici da coltivare e molto resistenti, scegliendo un luogo molto luminoso e soleggiato. Il terreno deve essere fertile, di medio impasto, leggermente acido.
Per quanto riguarda l’annaffiatura, aumentare la frequenza in primavera-estate. Infine, la potatura della rosa viene fatta per eliminare eventuali rami secchi, ma anche per regolarizzare lo sviluppo e le dimensioni della pianta; deve essere fatta nel periodo di riposto della rosa, con un taglio obliquo.
La rosa è da sempre la protagonista displendidi bouquetda regalare. Basta seguire alcune semplici regole per far durare più a lungo i vostri bouquet: mettere le rose in acqua fresca il prima possibile, accorciandone il gambo di pochi centimetri, con un taglio pulito e netto, leggermente inclinato. Eliminare foglie e germogli più bassi, non mettere troppa acqua nel vaso e non cambiarla tutti i giorni.
Ricordate infine, che queste piante hanno anche innumerevoli altri usi, aldilà di quello ornamentale: vi si possono produrre profumi, cosmetici, conserve, confetture e prodotti erboristici. Non c’è che dire, con la sua incomparabile bellezza e versatilità, è davvero lei la regina dei fiori!
Febbraio èil mese delle rosee non solo perché immancabili protagoniste del giorno di San Valentino. In questo mese, il prezioso fiore ha bisogno dimolte cure per dare il meglio di sé nella prima fiorituradi inizio primavera.
La rosa, nonostante il suo aspetto delicato, è un arbusto vigoroso che ben sopporta l’avvicendarsi dei climi. Si tratta dipiante semi-sempreverdi: si comportano da sempreverdi quando il clima è a loro favorevole, mentre perdono la maggior parte del fogliame durante i periodi più avversi. In ogni caso questi arbusti non temono il susseguirsi delle stagioni e, per quanto riguardail periodo di fioritura delle rose ibride, risulta essere molto prolungatoe dipende prevalentemente dal clima.
Quando piantare le rose?
Esistono più di 150 specie di rose,il periodo migliore per piantarle va da ottobre a metà maggio, in base alla varietà: novembre e dicembre rappresentano il periodo migliore, soprattutto su terreni leggeri e sulla terra fresca; mentre, nei terreni pesanti e in quota, è preferibile aspettare febbraio e marzo. Bisogna fare molta attenzione anche al collocamento dell’arbusto: la migliore posizione per queste piante è rappresentata da una zona soleggiata e aerata, poiché il sole favorisce il loro sviluppo e la loro fioritura.
Le cure invernali
Per ottenere dei bei fiori già all’inizio della primavera sarebbe meglio avere le nostre rose già a dimora in autunno; in questo modo avranno la possibilità di sviluppare un buon apparato radicale prima dell’inverno e del clima molto freddo, poiché il clima fresco e le giornate brevi tendono a rallentare o fermare la vegetazione degli arbusti durante i mesi autunnali ed invernali.
Quando potare una rosa?
Importante è anche lapotutaturadella pianta. Questa pratica comporta l’accorciamento di tutti i rami più vigorosi, lasciando soltanto 2-3 gemme, e l’asportazione dei rami più piccoli e deboli. In questo modo, quando la pianta ricomincerà a vegetare completamente, con l’arrivo dei mesi con clima mite e con l’allungarsi delle giornate, favoriremo lo sviluppo di ungran numero di nuovi germogliche equivalgono ad un gran numero di futuri boccioli.
Le varie specie richiedono un intervento diverso ma, il momento migliore (fatta eccezione per le rampicanti) è il periodo di2-3 settimane precedenti alla ripresa vegetativa, e cioè dal 15-20 gennaio al 15-20 marzo, secondo la latitudine, l’esposizione e l’altitudine. In ogni caso non si deve mai potare durante i mesi di freddo intenso poiché, se si pota nel periodo sbagliato, si rischia di compromettere la fioritura della stagione.
“E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”