• Giardinaggio autunnale

    Giardinaggio autunnale

    Lavori da fare in giardino e terrazzo in autunno

    Autunno: i colori mutano, il clima progressivamente diviene più rigido, le giornate si accorciano.
    Come ci si può occupare del proprio giardino durante queste giornate di transizione climatica?Quali sono i passaggi fondamentali da seguire per avere un perfetto angolo verde non solo a terra ma anche sul balcone? Partiamo dal basso: il prato.

    Come occuparsi del prato

    L’autunno è il periodo ideale per quanto riguarda la creazione oil mantenimento di un rigoglioso prato verdeche va riseminato per permettere il suo completo rinnovamento in estate.

    foglie autunnali

    La cura degli alberi: la potatura e la protezione dal freddo

    Una volta preparato il prato, saliamo di qualche metro e passiamo ai pilastri del giardino: gli alberi.
    La potatura degli alberiva effettuata nel periodo di riposo vegetativo della pianta che va dall’autunno alla fine dell’inverno; questoconsentirà una rimarginazione più veloce a primavera delle feritedella pianta e soprattuttoridurrà notevolmente la possibilità di attacco da parte di insetti nocivialle stesse.
    Per difendere le piante dalla morsa del gelo è consigliabile effettuare l’operazione di copertura dei tronchi e del fogliame utilizzando del tessuto-non-tessuto o dei teli di plastica.

    Piantare le bulbose in previsione della primavera

    autunno

    Cosa piantare in questa stagione?Le bulbose dominano nelle le operazioni di giardinaggioin autunno, nonostante sboccino alla fine dell’inverno o in primavera. Per poter ottenere un coloratissimo prato fiorito in primavera, non c’è stagione più ideale di questa perseminare i bulbi di Tulipani e Iris.

    Esempi di piante da coltivare nel tuo terrazzo

    Se non possiedi un giardino ma coltivi in terrazzo, le possibilità in merito alla scelta delle piante da tenere sono molteplici: Ciclamini, Eriche, Violette, Cavoli Ornamentali, Senecio, Edera e Solanum sono soltanto alcune dellepiante coltivabili in balcone che riempiranno di vita il tuo terrazzoanche se ci si avvicina al periodo più freddo dell’anno.

    Come tenere al caldo le piante

    Si possono creare delle piccole serre dove riporre le piante più delicate semplicemente prendendo dei robusti teli di materiale plastico e ponendoli al di sopra di alcuni archi di metallo piantati a terra.
    Scopri qui altri piccoli trucchi per tenere al caldo le piantee per prenderti cura del tuo prato.


  • Limoni: è tempo del ricovero in serra

    Limoni: è tempo del ricovero in serra

    Ottobre: è tempo di ricoverare i limoni nella serra per proteggerli dall’arrivo delle rigide temperature invernali.

    Lapianta di limone(Citrus Limon)è un albero da frutto sempreverdeche, se ben curato, fiorisce minimo due volte all’anno, generalmente ad Aprile e Settembre, con relative fruttificazioni rispettivamente in inverno e durante l’estate dell’anno successivo.
    Poichési tratta di una pianta amante delle temperature miti, tutti coloro che ne possiedono una e non risiedono nella macchia mediterranea, durante l’autunno e l’inverno dovrebbero proteggerla dal cambiamento climatico.

    limoni

    La soluzione più raccomandabile è il ricovero all’interno di una serra.

    Questa pratica ha origini nobili: la famiglia dei Medici possedeva una delle più grandi collezioni di tutta Europa di agrumi coltivati in vaso, un vero e proprio vanto gelosamente custodito durante l’inverno nelle limonaie (le attuali serre),per evitare che il rigido inverno toscano le danneggiasse.La collezione era talmente bella e varia che venne raffigurata da Bartolomeo Bimbi, i cui quadri sono oggi esposti presso ilMuseo della Natura Mortadi Poggio a Caiano, in provincia di Prato.

    limoni

    Ma l’utilizzo della serra era ritenuto gioviale anche dai francesi: Luigi XIV infatti fece costruirele “orangerie”presso la reggia di Versaillesper ricoverare la propria collezione di agrumi in vaso.

    Non è facile coltivare e mantenere a lungo in vita una pianta di limoni se non si rispettano le sue esigenze, il rischio di rendere ogni vostro sforzo vano alla prima gelata è dietro l’angolo.

    Se hai dubbi o domande il nostro staff può aiutarti e tra i nostri servizic’è ancheil ricovero dei limoni in serra: la degenza termina i primi giorni di maggio, quando le piante vengono riconsegnate ai legittimi proprietari – come puoi vedere in queste immagini.

    limoni

  • Disinfestazione zanzare

    Disinfestazione zanzare

    Fai da te: 9 rimedi naturali per il vostro orto

    Vi avevamo già parlato didisinfestazionedallezanzarein un articolo sulle10 piante da giardino più utilizzate per combattere questi insetti.

    Forse non lo sai ma ci sono delle piante aromatiche che puoi coltivare tu stesso, perliberare anche il tuo orto dal fastidio provocato da questi insetti. Piante che sono un ottimo alleato in cucina, ma possono anche rivelarsi particolarmente utili per la loroazione antizanzare.

    Ecco le 9 piante aromatiche per una disinfestazione naturale del vostro orto

    1. IL BASILICO: UN’ARMA NON SOLO IN CUCINA

    Ilbasilicoè un ingrediente fondamentale della cucina italiana, tanto che non manca mai per arricchire i nostri piatti.
    Ma questapianta non è utile solo in cucina, infatti grazie alla suafragranza,  ilbasilicoè un potente alleato nellalotta contro le zanzare.

    2. LA MENTA: L’ODORE CHE ALLONTANA LE ZANZARE

    Usata incucinaperinsaporireprimi e secondi piatti, oltre che nellapreparazionedi diversicocktails; la menta, come nel caso del basilico, grazie al suo particolareodoreè un’ottimatrappolaper lezanzare.
    Non dimenticando che l’ infuso alla menta ha un effetto digestivo.

    3. IL ROSMARINO: UN POTENTE ALLEATO

    In ogni orto che si rispetti, ilrosmarinonon può mancare.
    Adatto a molte preparazioni, questa pianta aromatica è un valido alleato per la disinfestazione dei vostri spazi verdi.

    4. LA SALVIA: UN LENITIVO PER UNA DISINFESTAZIONE NATURALE

    Lasalviaha unaduplice proprietà: non solo è unottimo rimedioper ladisinfestazione delle zanzare, ma è anche una valida soluzione per combattere il fastidio provocato dalle punture di questi insetti.
    Infatti, se lavate accuratamente, lefoglie di salviapossono esserestrofinate direttamente sulla pelleperalleviareilrossoree ilprurito.

    5. IL SEDANO: UN RIMEDIO NATURALE POCO NOTO

    Tra irimedi naturalimeno noti troviamo ilsedano.
    Uno studio recente ha infatti rivelato che gli effetti di disinfestazione dati dall’estratto di sedano sono paragonabili a quelli  degliagenti chimicicon il25 % di Deet.

    6. IL TIMO: UN OLIO ANTIZANZARE

    Lefoglie essiccateditimohannosvariati utilizzi in cucina: possono infatti insaporire diverse pietanze, dando un tocco in più al pane o piatti di carne e pesce; l‘olio essenzialeditimoinvece è unbuon rimedioperallontanare le zanzare.
    Non dimentichiamo inoltre che l‘infusoe letisanea base di timo hannoproprietà disintossicantieantibatteriche.

    aglio

    7. L’AGLIO: UN ALIMENTO PER COMBATTERE LE ZANZARE

    L‘aglioè unforte repellente naturalecontro gli insetti, in particolare per la disinfestazione dalle zanzare.
    L’effetto antizanzaredell’aglio può ancheaumentarese assunto sotto forma dialimento.

    8. IL PEPE NERO: LA NOVITÀ IN TEMA DI ANTIZANZARE

    Non tutti sanno che ilpepe neroè una spezia dallanumerose proprietà; insieme allo zafferano e al pepe lungo, è uno deitre rimedinaturalipiù usatiperfavorire la digestioneestimolare il metabolismo.
    Indicatoparticolarmente durante lediete, in quanto è in grado distimolare la termogenesi, il pepe nero è dunque un alimento da non sottovalutare.
    Inoltre, studi recenti hanno dimostrato lavalidità del pepe neroperdisinfestare gli spazi verdi dadiverse tipologie di insetti.

    9. IL FINOCCHIO: UN REPELLENTE NATURALE

    Anche ilfinocchioè unalimento molto usato nelle diete dimagranti:non solo èpovero di calorie, ma èriccodisali minerali,potassioefosforo, utili per rinforzare le ossa e prevenire crampi dovuti alla stanchezza.
    Ilfinocchioè inoltrericco di vitamine, conferendo quindi a questa pianta un’azione antiossidante.
    Inoltre l’estrattodi finocchio, usato nei decotti e negli infusi,  può essere usato comerepellente antizanzare.

    Averecuradelproprio ortopuò dare grandi soddisfazioni: coltivare un piccolo fazzoletto di terra è untoccasanaper il corpo e per la mente, non dimenticando che ci dà inoltre la possibilità digustare prodotti sanie genuini, nati direttamente dalle nostri mani.

    Per qualsiasi consiglio sullarealizzazione di orti, non esitare acontattarci, anche per la costruzione di elementi lignei da parte dei falegnami e fabbri che collaborano con noi.

    Infine non dimenticare di farti ispirare dalla nostra bachecaPinterest, dedicata allepiante aromatiche idealiperallontanare, inmodocompletamentenaturale,lezanzare dal vostro orto.

    Fonte Immagini: Pinterest.


  • Con le Ortensie la lunga fioritura è assicurata!

    Con le Ortensie la lunga fioritura è assicurata!

    Origine dell’ortensia

    Originaria delle regioni orientali dell’Asia e dell’Himalaya, ma anche delle Americhe, esistono sostanzialmente due tipi di Ortensie: quelle con fiori larghi e a forma sferica, utilizzati per costituire siepi e che hanno la caratteristica dicambiare colore,e quelle con boccioli piùpiatti e meno compatti.

    Lepiante di ortensiacomprendono specie siaarbustivecherampicantie fioriscono per unperiodo lungo, da fine primavera a metà estate. Vengono coltivate prevalentemente come cespuglio nei giardini, sia in aiuola che in vaso. La coltivazione di questa pianta è molto diffusa in tutta l’Europa Mediterranea, ma in particolare a Faial, nelle isole Azzorre, che è conosciuta come l’”isola blu” proprio per l’abbondante coltivazione dell’ortensia di questo colore.

    ortensia

    Se sei interessato ad aggiungere questa pianta al tuo giardino o terrazzo, ricorda che l”ortensia ama stare inambienti freschi,in penombra, su terreni umidi e ben drenati. Per mantenere la forma della pianta, basta rimuovere i rami secchi e i fiori appassiti in qualsiasi periodo dell’anno. L’ortensia è un arbusto perenne che si spoglia in inverno e riprende a vegetare in primavera, ai primi di marzo.

    Nonostante si tratti di un fiore molto bello e decorativo, come regalo, un mazzo di ortensie, ha un significato particolare e non esattamente positivo:i suoi fioricoloratissimiindicanoinfattil’intenzione di tagliar la corda, di scappare, di sfuggire alla persona a cui li donate, quindi attenzione!

    ortensia

  • Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Attualmente sembra che esistano circa20000 varietà di rose. Spesso vengono scelte per la lorofioritura spettacolare e profumata,e proprio in occasione della fioritura dei roseti nella nostra sede di Scorzè, vogliamo darvi qualche consiglio e suggerimento su come prendersi cura di questa meraviglia della natura.

    rosa da giardino

    Il periodo migliore per piantare le rose èda novembre fino ad aprile, ma il loro mese caratteristico è proprio quello attuale: maggio. Sono semplici da coltivare e molto resistenti, scegliendo un luogo molto luminoso e soleggiato. Il terreno deve essere fertile, di medio impasto, leggermente acido.

    rosa da giardino

    Per quanto riguarda l’annaffiatura, aumentare la frequenza in primavera-estate. Infine, la potatura della rosa viene fatta per eliminare eventuali rami secchi, ma anche per regolarizzare lo sviluppo e le dimensioni della pianta; deve essere fatta nel periodo di riposto della rosa, con un taglio obliquo.

    rosa da giardino

    La rosa è da sempre la protagonista displendidi bouquetda regalare. Basta seguire alcune semplici regole per far durare più a lungo i vostri bouquet: mettere le rose in acqua fresca il prima possibile, accorciandone il gambo di pochi centimetri, con un taglio pulito e netto, leggermente inclinato. Eliminare foglie e germogli più bassi, non mettere troppa acqua nel vaso e non cambiarla tutti i giorni.

    rosa da giardino

    Ricordate infine, che queste piante hanno anche innumerevoli altri usi, aldilà di quello ornamentale: vi si possono produrre profumi, cosmetici, conserve, confetture e prodotti erboristici. Non c’è che dire, con la sua incomparabile bellezza e versatilità, è davvero lei la regina dei fiori!

    rosa da giardino
    rosa da giardino

  • Tutti i segreti del Glicine – Storia, cura e curiosità.

    Tutti i segreti del Glicine – Storia, cura e curiosità.

    Un po’ di storia…

    LaWisteria, più comunemente nota come Glicine, è unapianta originaria della Cina, che ha assunto un ruolo fondamentale anche all’interno della tradizione giapponese, dove veniva consideratosimbolo di longevità e immortalità.
    Conosciuto nel lontano oriente ben 2000 anni prima di giungere in Europa, si dice vi sia stato portato attraverso i semi conservati come rarità da Marco Polo.

    La pianta del glicine

    Le caratteristiche distintive del glicine sono il tronco, che si snoda attorcigliandosi alle superfici e alle strutture vicine alla pianta, ed ifiori di colore azzurro-violetto, riuniti in grappoli pendenti di 20 – 25 cm, dalprofumo intenso e gradevole.
    E’ una pianta di tipo vite legnosa rampicante che si sviluppa rapidamente con un movimento costante a spirale, in senso orario o antiorario.
    Ne esistono decine di varietà, ognuna con le sue particolari esigenze e le sue caratteristiche uniche.

    Come prendersene cura?

    Il Glicine è una varietà dipianta ornamentale estremamente bella e di grande effetto, ma che richiede un pò di sforzo. Nonostante non abbia quasi bisogno di essere concimata (è una leguminosa, quindi produce da sola l’azoto di cui necessita) bisognerebbe dedicargli unadoppia potaturaall’anno, una a gennaio e una a fine estate, e prestare molta attenzione a dove si “arrampica”, fornendolestrutture a cui abbarbicarsi: la sua forte spinta vegetativa rischierebbe altrimenti di farvi perdere il controllo sulla sua crescita.

    Una pianta da record!

    Pensate che il suo rapido accrescimento e la tendenza ad espandersi in ogni direzione, hanno portatoun’esemplare di questa specie a essere inserito nel Guinness dei Primati! L’esemplare nella Sierra Madre in California, al massimo della sua fioritura, conta fino a 1.5 milioni boccioli, per un peso totale di 250 tonnellate. E’una delle sette meraviglie vegetali nel mondoe ogni anno è festeggiata con un vero e propriofestival del glicineche attira migliaia di persone.


    Ma non vi spaventate: con un po’ di attenzione e le cure adatte, il vostro Glicine potrà essere tenuto facilmente a bada e proprio nei mesi primaverili vi premierà di tutti gli sforzi con una delle fioriture più spettacolari e profumate del mondo vegetale!


  • Il melo da fiore “Everest”: un gioiello da giardino per tutto l’anno.

    Il melo da fiore “Everest”: un gioiello da giardino per tutto l’anno.

    “E piovono baci dal cielo, leggeri come fiori di melo.”
    Indaco dagli occhi blu, Zucchero

     

    I fiori di melo, grazie alla loro eleganza e al loro profumo inebriante, nel linguaggio dei fiori sono sempre stati affiancati alsignificato di amore, preferenza e sensualità. Si narra adirittura che nell’antichità i celti – nella cui mitologia la mela riveste un ruolo di primo piano – adornassero le loro camere da letto con fiori di melo, in quanto simbolo di benevolenza, guarigione e immortalità.

    Albero decorativo per il giardino

    Il melo da fiore Everest è una varietà particolarmente bella della comune pianta da frutto. La suaspettacolare fioriturae ledimensioni piuttosto contenutelo rendono l’elementoperfetto per l’uso come albero decorativonel giardino.

    Meli in giardino

    A differenza della maggior parte degli alberi ornamentali però, il melo da fiore Everest non smetterà mai di stupirvi. Se è infatti vero che la maggioranza delle specie di piante decorative dà il meglio di sè nel corso di una sola stagione, il melo da fiore Everest èun vero gioiello la cui bellezza vi incanterà per 365 giorni all’anno.

    Nellastagione primaverilesi riempie diboccioli dal profumo inebrianteche lo hanno reso celebre nella storia e nel linguaggio dei fiori come simbolo di fertilità e sensualità.Nel corso dell’estate, il fogliame lo trasforma in una presenza discreta che offrespazi d’ombragradevoli ma non troppo oscuranti, mentredurante l’autunno e l’invernoi suoi rami si spogliano della chioma, lasciando così trasparire maggiore luminosità, ma si arricchiscono dimeravigliosi piccoli frutti rossiche danno un tocco di eleganza invernale al giardino.

    melo da fiore

    La primavera è il momento per la piantumazione

    La primavera è il momento migliore per piantare un esemplare in unterreno morbido di qualsiasi tipo, ricco di concime e ben drenato per evitare malattie fungine e marciumi radicali. L’esposizione migliore è ilpieno soleanche se la pianta tollera l’ombra parziale. Lapotatura da effettuarsi a fine invernodeve essere leggera, solo per eliminare le parti secche alla caduta del fogliame. E’ sufficienteannaffiare ogni 3-4 settimane. Durante l’estate, in caso di temperature molto alte, basta intensificare le annaffiature, per ottenere un bellissimo melo da fiore che vi daràgrandi soddisfazioni in tutte le stagioni!


  • Parrotia Persica: progettare il giardino con la pianta giusta

    Parrotia Persica: progettare il giardino con la pianta giusta

    Grazie alle sue caratteristiche, laParrotia Persicaè particolarmente indicata perarredare ogni tipo di giardino: fiori, foglie e frutti rappresentano un’originale decorazione naturale… in ogni stagione dell’anno!

    Tra le prime piante ad annunciare l’arrivo della primavera

    Nei mesi di febbraio e marzo la Parrotia inizia a sbocciare!Nel periodo primaverile-estivo le foglie hanno un colore verde intenso e i suoi fiori, di piccole dimensioni, crescono a mazzetti. Questi hanno la particolarità di essere rossi e fatti solo di stami, non passano di certo inosservati dopo il lungo grigiore invernale.

    Con l’arrivo della stagione più calda, ai fiori seguono i piccoli frutti

    Capsule allungate di colore marrone-rossiccio, lunghe poco meno di un centimetro e che maturano nella tarda primavera.
    Anche la corteccia presenta una particolarità che la rende ornamentale: si sfalda creando dei gradevoli disegni con varie tonalità di colori.

    La Parrotia Persica in autunno: il momento più magico

    Le foglie della Parrotia sono ovali e leggermente dentate, concolorazioni meravigliose nella stagione autunnale quando passano dal violaceo allo scarlatto o dal giallo all’arancio-rosso. Grazie alla sua particolarità è adatta a chi ricerca un tocco di colore e originalità nel proprio giardino durante tutto il periodo dell’anno.

    Come scegliere dove piantarla?

    L’origine geografica della Parrotia Persica è la zona dell’Asia Occidentale e del Caucaso, eppure ha trovato una buona proliferazione anche alle nostre latitudini grazie anche alla sua resistenza alle basse temperature.
    Quando la poni a dimora scegli dunqueil punto più assolato del tuo spazio verde(al limite in posizione semi ombriaggiante) poiché la piena esposizione al sole ti garantirà anche una maggiore vivacità dei colori delle sue foglie durante l’autunno.

    Il trucco sta nella giusta potatura

    Il portamento della Parrotia è tendenzialmente cespuglioso, anche da adulta,il consiglio è dunque quello di tenere le sue dimensioni sempre controllate, affinché raggiunga una dimensione proporzionata tra altezza e larghezza.
    Un’ultima idea: è perfetta per essere impiegata sia singolarmente sia in gruppo, è ideale ad esempio nei parchi o nelle aree verdi ampie – anche per la realizzazione di ingressi o parcheggi.


  • Le rose di febbraio: tutte le cure necessarie in inverno

    Le rose di febbraio: tutte le cure necessarie in inverno

    Febbraio èil mese delle rosee non solo perché immancabili protagoniste del giorno di San Valentino.
    In questo mese, il prezioso fiore ha bisogno dimolte cure per dare il meglio di sé nella prima fiorituradi inizio primavera.

    La rosa, nonostante il suo aspetto delicato, è un arbusto vigoroso che ben sopporta l’avvicendarsi dei climi. Si tratta dipiante semi-sempreverdi: si comportano da sempreverdi quando il clima è a loro favorevole, mentre perdono la maggior parte del fogliame durante i periodi più avversi.
    In ogni caso questi arbusti non temono il susseguirsi delle stagioni e, per quanto riguardail periodo di fioritura delle rose ibride, risulta essere molto prolungatoe dipende prevalentemente dal clima.

    Quando piantare le rose?

    Esistono più di 150 specie di rose,il periodo migliore per piantarle va da ottobre a metà maggio, in base alla varietà: novembre e dicembre rappresentano il periodo migliore, soprattutto su terreni leggeri e sulla terra fresca; mentre, nei terreni pesanti e in quota, è preferibile aspettare febbraio e marzo. Bisogna fare molta attenzione anche al collocamento dell’arbusto: la migliore posizione per queste piante è rappresentata da una zona soleggiata e aerata, poiché il sole favorisce il loro sviluppo e la loro fioritura.

    Le cure invernali

    Per ottenere dei bei fiori già all’inizio della primavera sarebbe meglio avere le nostre rose già a dimora in autunno; in questo modo avranno la possibilità di sviluppare un buon apparato radicale prima dell’inverno e del clima molto freddo, poiché il clima fresco e le giornate brevi tendono a rallentare o fermare la vegetazione degli arbusti durante i mesi autunnali ed invernali.

    Quando potare una rosa?

    Importante è anche lapotutaturadella pianta. Questa pratica comporta l’accorciamento di tutti i rami più vigorosi, lasciando soltanto 2-3 gemme, e l’asportazione dei rami più piccoli e deboli.
    In questo modo, quando la pianta ricomincerà a vegetare completamente, con l’arrivo dei mesi con clima mite e con l’allungarsi delle giornate, favoriremo lo sviluppo di ungran numero di nuovi germogliche equivalgono ad un gran numero di futuri boccioli.

    Le varie specie richiedono un intervento diverso ma, il momento migliore (fatta eccezione per le rampicanti) è il periodo di2-3 settimane precedenti alla ripresa vegetativa, e cioè dal 15-20 gennaio al 15-20 marzo, secondo la latitudine, l’esposizione e l’altitudine. In ogni caso non si deve mai potare durante i mesi di freddo intenso poiché, se si pota nel periodo sbagliato, si rischia di compromettere la fioritura della stagione.

    “E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”

    Il Piccolo Principe,Antoine de Saint-Exupéry


  • Potatura e abbattimenti

    Potatura e abbattimenti

    potatura

    La potatura è una tecnica che attraverso il taglio di rami di vario diametro, ma pur sempre contenuto, risulta essere necessaria, nelle nostre città, sia per equilibrare lo svilupparsi della chioma e sia per rimuovere mettere in sicurezza rami o porzioni di chioma secchi, malati o pericolosi.

    Aspetti da considerare nella potatura

    Nel dettaglio, gli aspetti che possono creare delle difficoltà o compromettere la perfetta esecuzione dell’abbattimento sono:
    la grandezza dell’ albero, l’età presunta, la specie, il suo possibile stato di disseccamento;
    il fusto: se è diritto, inclinato,doppio;
    la chioma: se il peso è distribuito uniformemente o decentrato, se eventuali rami risultano impigliati in altre chiome, se i rami sono grossi e secchi e possono rappresentare un pericolo durante la caduta della pianta;
    la lunghezza fondamentale per definire l’ampiezza delle zone di sicurezza (per poter rapportare la caduta della pianta alla presenza di attrezzature, strade, linee elettriche ecc) Fatto l’esame dell’albero si prosegue con la determinazione della direzione di caduta, la quale è dipendente dai seguenti principi:
    rispetto del novellame e del popolamento rimanente;
    facilitare la lavorazione dell’albero abbattuto;
    semplificare le operazioni di esbosco;
    evitare danni al tronco dell’albero abbattuto

    abbattimento albero

    Abbattimenti

    L’abbattimento deve essere pianificato con cura. Gli alberi devono essere abbattuti in modo sicuro e nella direzione desiderata. Inoltre, una pianificazione accurata dell’abbattimento semplifica i lavori successivi. Il fattore più importante per l’abbattimento è l’eventuale presenza di grandi ostacoli nell’area (linee elettriche, strade, edifici ecc.). Se l’area di abbattimento è attraversata da una strada o frequentata da numerosi passanti, deve essere esposta una segnaletica appropriata.


  • Come vestire la casa di rosso con la vite americana

    Come vestire la casa di rosso con la vite americana

    I colori dell’autunno sono sempre una magica sorpresa: tutto si colora di rosso, dalle tonalità più vivide, fino a quelle ramate.
    In questa stagione, c’è unapianta rampicante che ha una magica bellezza: laParthenocissus Tricuspidata, conosciuta comunemente comevite americana.

    È perfetta per abbellire i giardini in questo periodo dell’anno: le sue foglie in autunno si colorano di un bel rosso scarlatto. Alcuni anni fa l’abbiamo piantata anche nella nostrasede di Scorzé, così da ricoprire le pareti nord ed est.

    Originaria dellaCinae della regioneHimalayana, la vite americana è una pianta della famiglia dellevitaceae, molto diffusa in America e in Canada.

    Si tratta diuna pianta rampicante vigorosa e rusticache cresce agevolmente in ogni tipo di terreno e ambiente, la sua caratteristica principale è quella di formare dei rami che si abbarbicano nei muri senza bisogno di sostegni e che possono arrivare fino a 15 m di lunghezza.

    Questo grande rampicante possiede dellefoglie a tre lobipiuttosto grandi che d’autunno si colorano per l’appunto delle tonalità del rosso, motivo per cui la vite americana è molto apprezzata.

    In tarda primavera la vite americana produce delle piccole infiorescenze da cui in autunno si originano dei piccoli frutti di color blu cobalto.

    Fonte immagine: Pinterest

     


  • Piante antizanzare: 10 rimedi naturali per combattere le zanzare

    Piante antizanzare: 10 rimedi naturali per combattere le zanzare

    Niente in estate provoca fastidio quanto le zanzare e per combatterle spesso si è costretti ad affidarsi ad agenti chimici. Un metodo alternativo sta nelconoscere e utilizzare piante antizanzarein modo da proteggere naturalmente il giardino …e le persone che ci vivono.

    Avevamo già parlato dellePeculiarità della pianta della catalpa, la cui folta chioma rilascia un odore particolarmente sgradito alle zanzare; continuiamo quindi ad occuparci di questo argomento con una breve panoramica sulle10 piante antizanzare più efficaciper allontanare questi fastidiosi insetti attraverso rimedi al 100% eco-friendly.

    Come allontanare le zanzare con rimedi naturali:

    1. LA CITRONELLA: LA PIANTA ANTI ZANZARE PIÙ DIFFUSA

    È anche conosciuta con il nome inglese dilemon grassma certamente la conoscete bene: da essa si estrae l’omonimo olio aromatico con cui si realizzanole candele alla citronella, note appunto per avere la proprietà diallontanare le zanzare.

    2. LA MONARDA: UNA TRAPPOLA PER LA ZANZARA TIGRE

    LaMonardaè una pianta della famiglia delle Lamiaceae; questaspecificatipologia di piante è particolarmente indicata percombattereilmorsodellazanzara tigre.
    Predilige gli ambienti umidi (specie in prossimità di corsi e specchi d’acqua): la rendono più vigorosa e meno soggetta a malattie.

    3. LA CALENDULA: L’ODORE CHE CONFONDE LE ZANZARE

    Chi non la conosce? Già molto usata nelle creme per la pelle, la pianta dellacalendulainoltre emana unforte odoreche le zanzare percepiscono come sgradito. Altra peculiarità di questa pianta è quella di essere facilmente coltivabile, dato che tollera bene la siccità.

    Curiosità: il nome deriva dal latino Calendae, parola con la quale i Romani indicavano il primo giorno del mese, dato che fiorisce una volta al mese durante tutta l’estate.

    agerato

    4. L’AGERATO: IL POTERE DELLA COMARINA

    L’agerato celestinoè una piccola pianta erbacea dai numerosi fiori profumati; ilrimedio antizanzaredell’agerato è contenuto nellacomarina, una sostanza che provoca fastidio a questi insetti. L’Ageratum è molto utilizzato per bordure e i suoi fiori continuano a sbocciare per tutta l’estate, ed anche oltre, formando dei soffici tappeti di fiori.

    5. L’ERBA GATTA: IL RIMEDIO NATURALE PIÙ POTENTE

    Piccola curiosità: in pochi sanno che l‘erba gattaè una dellepiantepiùpotentiper combattere le zanzare; questa pianta infatti, secondo gli studiosi, è10 voltepiù efficacedelDeet, il rimedio antizanzare usato in tutte le macchinette elettriche che sono presenti nelle nostre case.

    La potenza dell’erba gatta può essere perfino amplificata se applicata direttamente sulla pelle.

    6. GELSOMINO: UN FORTE ANTI REPELLENTE

    Ebbene sì, il famoso rampicanteJasminumdai piccoli fiori bianchi, sembra essere un ottimorimedio anti-zanzaregrazie al suo odore riconoscibile e molto particolare.

    7. LA LAVANDA: NON SOLO BELLEZZA ESTETICA

    Nota per i suoi splendidi colori, lalavandaè anche un‘arma validapercombatterelezanzare, inoltre è in grado di crescere anche nei terreni più aridi, senza bisogno di eccessive cure.

    Gli infiniti utilizzi della lavanda non smettono mai di stupirci, alcuni li avevamo raccolti qui:Dal giardino alla cucina: 6 modi di usare la pianta della lavanda

    8. GERANIO: LA PIANTA ANTI ZANZARE CHE ABBELLISCE I BALCONI DI CASA

    Semplici da curare e perfetti per abbellire i nostri balconi, anche il profumo deigeraniè un ottimoantizanzare naturale.

    9. EUCALIPTO: UNA FRAGRANZA ANTI ZANZARE

    Tra le sue numerose qualità, l‘essenza dell’eucaliptonon solo può fungere daanti infiammatorio naturale, ma è anche in grado dicombattere le zanzaregrazie alla sua particolare fragranza.

    10. L’ALOE VERA: UNA GRANDE FUNZIONE LENITIVA

    Usato in diversi modi, ilgelche si estrae dallefoglie dell’aloeè unlenitivoperfetto percalmarel’arrossamentodovuto allepunturedizanzara.

    Ne conosci altre? Commenta qui sotto e raccontaci la tua esperienza con le pianti antizanzare!

    Non dimenticare di farti ispirare dalla nostra bacheca Pinterest interamente dedicata alle piante antizanzare. Hai bisogno di qualche consiglio per abbellire il giardino? Non esitare a chiamarci per prenotare una visita alVivaio di Musile di Piave.

    Se gli effetti di queste particolari piante non dovessero bastare per allontanare le zanzare,contattaciper avere maggiori informazioni sui nostritrattamenti antizanzare.

    Fonte per le immagini: Pinterest


  • Catalpa: la pianta antizanzare, per giardini e terrazzi

    Catalpa: la pianta antizanzare, per giardini e terrazzi

    Lo sapevate che la chioma di quest’albero, se folta e sana, può allontanare le zanzare per parecchi metri?

    Si tratta di una pianta appartenenti al genereCatalpa(in particolareC. bignonioidesdella famiglia delleBignoniaceae), attorno ad essa lezanzare ed altri piccoli insetti non risultano presenti.

    Da dove arriva il potere antizanzare della pianta?

    L’azione repellente verso le zanzare è dovuta alla naturale presenza nelle sue foglie delcatalpolo, una sostanza naturale dall’odore particolare, non percepito dall’uomo,in grado di respingere le zanzare.

    Meglio una chioma grande e folta

    L’efficacia repellentesi esplica in un raggio doppio rispetto alla dimensione della sua chioma: pertanto,maggiore è la dimensione della pianta, più estesa risulta l’azione diallontanamentodelle zanzare.
    L’altezza massimaraggiungibile dalla catalpa è dicirca 4-5 metri.

    Per il giardino o per il terrazzo

    La Catalpa non ha problemi a crescere in vaso purché sia profondo almeno 70-80 cm in modo da consentire il corretto sviluppo delle radici.

    La pianta della catambra

    Alcuni consigli

    Si tratta di una pianta assai facile da mantenere, cresce bene siain pieno sole, sia all’ombra. Si adatta bene a diversi terreni, anche se predilige quelli mediamente fertili, di medio impasto eben drenati. (Arieggi sempre bene il suolo del tuo giardino? Per info leggi qui.)
    La Catalpa non necessita di particolari potature, se non quelle necessarie per mantenere ordinata la chioma ed eliminare i rami disseccati. (Tutte le info sui nostri servizi di potatura)

    Se l’azione della Catalpa non fosse sufficiente ad allontanare le zanzare dal tuo giardino, contattaci per ricevere maggiori informazioni sui nostritrattamenti anti-zanzare.


  • Come ottenere un’ottima zona d’ombra in giardino

    Come ottenere un’ottima zona d’ombra in giardino

    Zone d’ombra in giardino

    Cosa c’è di meglio nel trovare conforto durante l’estate cocente sotto l‘ombra rinfrescante di un bell’albero dalla folta chioma?
    Per chi ama rilassarsi nel proprio giardino, eccoqualche informazione e consiglio utile.

    Potete realizzareTRE TIPI di ombra, con diverse gradazioni in base al tipo di foglia:

    • PROFONDA: quando il terreno non riceve la luce diretta del sole, se non al mattino e alla sera; la volta di foglie crea una vera e propria zona cupa, ideale per riposare in una zona fresca con un’ombra decisa;
    • MEDIA: con questo tipo di ombra riescono a crescere alcune piante da fiore, ad esempio le ortensie e si possono coltivare anche tutte le specie da mezz’ombra;
    • LEGGERA: la mobilità delle foglie e la loro densità consente di definire a terra solo un ombreggiamento parziale per tutta la giornata, è l’ambiente ideale per mangiare, leggere e sostare.

    ALTRE CARATTERISTICHE importanti per scegliere l’ombra più adatta alle vostre esigenze sono:

    • LA FORMA, più la chioma ha il portamento a ombrella, maggiore sarà la sua capacità ombreggiante;
    • IL DIAMETRO, che determina l’ombra proiettata a terra,
    • L’ALTEZZA che invece determina l’oscillazione dell’ombra al suolo.

    Ed ora, ecco 6 SOLUZIONI DI OMBREGGIATURA diversatra cui puoi scegliere:

    parco

    1. Albizia: ha dimensioni contenute quindi è ottima negli spazi limitati, crea un’ombra leggera e una delicata fioritura rosa. Ma attenzione perché la pianta teme il freddo e le correnti d’aria. Perfetta per creare una zona ombreggiata e profumata grazie ai fiori color melograno, ma anche luminosa in un piccolo giardino urbano dove sedere e ricevere amici.

    dettaglio fiori

    2. Robinia: foglie sempre in movimento e fiori profumati, pianta rustica ottima da sola negli spazi aperti. Caratterizzata da un fusto sottile rispetto allo sviluppo in altezza e al diametro della chioma che cambia forma nel tempo. La sua ombra diffusa e leggera si rivela un ottimo ricovero estivo per le piante di casa spostate all’esterno.

    albero

    3. Acero montano: crea un’ombra profonda. Rustico, richiede spazio e deve essere posto lontano dalle case perché raggiunge dimensioni notevoli. Lo sceglie chi vuole ricreare una vera e propria oasi al riparo del sole e del caldo estivo. Nella sua ombra si può creare con facilità un giardino di hosta mescolando specie e varietà di forma e colori diversi.

    albero

    4. Tiglio: raggiunge rapidamente altezze notevoli. E’ un albero facile, classico, da piantare in gruppo, crea un’ombra decisa ma non cupa, adatto per chi ha spazio disponibile, un prato libero di almeno 15 metri di diametro, può porvi al centro un tiglio sapendo che potrà farlo crescere in modo indefinito. Infatti cresce rapidamente ed ha un caratteristico profumo intenso.

    dettaglio albero

    5. Frassino: portamento slanciato e leggerezza. Il più veloce a crescere, si sviluppa verso l’alto quindi è adatto vicino alle abitazioni, può riparare anche i primi piani, resiste al freddo. Offre un’ombra luminosa ma fresca. Può essere indicato per chi ha bisogno di colmare spazi lasciati vuoti in giardino, il frassino deve essere posto in uno spazio aperto, ben esposto al sole, almeno per metà giornata.

    melia

    6. Melia: piante esotica di piccola taglia, insolita e resistente dalla chioma irregolare, con finitura colorata e profumata. Chiamato anche albero dei rosari, crea un’ombra localizzata ma piacevole, in base alla forma della chioma. La Melia possiede una chioma globosa e irregolare, particolarmente adattabile a condizioni ambientali diverse.


  • Quali lavori son da fare a Giugno in giardino?

    Quali lavori son da fare a Giugno in giardino?

    Giugno èmese dei colori. Soprattutto in giardino!

    Le piante sono già fiorite – o sono in procinto di farlo, e con grande soddisfazione si raccolgonoi primi prodotti dell’orto e degli alberi da frutto. Allo stesso tempo si possono realizzare nuove semine, ricordandosi di intensificare leannaffiaturee larasature del prato, perché ora le piante – compresa l’erba – crescono molto più velocemente.

    Fiori colorati

    Parlando delle annaffiature, è meglio farle in maniera regolare (soprattutto quando le temperature sono molto alte ed il clima asciutto) evitando così di annaffiare il giardino nelle ore più calde del giorno, quando l’acqua evapora rapidamente.
    (Clicca quiper ulteriori informazioni sull’irrigazione.)

    Rampicante - Dal Ben Giardini

    A Giugno si possono mettere a dimora alcuni bulbi per le fioriture tardive, ad esempio quelli dei Gladioli oppure delle Dalie e di alcuni Gigli (meglio sostenuti con dei tutori!). E in questo periodo sono essenzialile attività di potatura, soprattutto di siepi, rampicanti e rose.

    Zucchine - Orticoltura

    L’orto è in un momento magico! È rigoglioso e cresce di giorno in giorno. Si può procedere anche alla semina degliortaggi che saranno pronti nel periodo estivo-autunnale: bietole, cardi, porri, insalate autunnali, ravanelli, finocchi, cavoli, cappucci, cavolfiori. Altri?


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